Infortunio sul lavoro

Che cos'è l'infortunio sul lavoro?

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L'infortunio sul lavoro è un evento traumatico accaduto sul lavoro, evento che provoca al lavoratore un'inabilità temporanea di almeno 3 giorni, un'inabilità permanente al lavoro oppure la morte.

 

L'infortunio sul lavoro viene considerato come tale se:

- avviene in occasione di lavoro,

- è la conseguenza di un evento violento,

- l'evento non è avvenuto per la colpa del lavoratore, non è stato aggravato dallo stesso e non è stato simulato.

 

 

Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro?

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In seguito ad un'infortunio sul lavoro, il lavoratore deve:

 

- avvisare il datore di lavoro, in modo immediato e tempestivo;

 

- ricevere assistenza sanitaria. In questa occasione lui riceverà un cerficato medico che servirà poi per ottenere l'indennità dall'Inail. Il certificato deve contenere:

  • la diagnosi;

  • il numero di giorni di inabilità al lavoro, in base alla gravità del caso.

 

Il certificato medico sarà inviato telematicamente all'Inail dal medico che lo rilascia.

 

 

Obblighi del datore di lavoro

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Una volta venuto a conoscenza dell'infortunio del lavoratore, il datore di lavoro ha l'obbligo di denunciare o di comunicare all'Inail l'infortunio entro 2 giorni (48 ore) da quando il lavoratore ha comunicato l'evento, insieme agli estremi del certificato medico: data di rilascio, diagnosi, prognosi. In caso di morte o pericolo di morte cagionato dal lavoratore, la denuncia dell'infortunio dev'essere fatta entro 24 ore.

 

La comunicazione all'Inail viene fatta nel caso in cui l'infortunio è di lieve entità e il lavoratore ha la prognosi fino a 3 giorni, successivi a quelli dell'evento.

 

La denuncia di infortunio viene fatta telematicamente dal datore di lavoro all'Inail nel caso in cui la prognosi è superiore a 3 giorni, successivi a quelli dell'evento.

 

 

Indennità Inail

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Salvo condizioni migliori previste dai Ccnl, l'indennità Inail viene corrisposta in base alla gravità dell'evento e dal numero di giorni di prognosi:

 

- verrà pagato dal datore di lavoro:

  • il giorno dell'evento: 100% della retribuzione:

  • dal 1° al 3° giorno: 60% della retribuzione;

 

- verrà pagata l'indennità Inail:

- dal 4° al 90-esimo giorno: 60% della retribuzione;

- dal 91-esimo giorno in poi: 75% della retribuzione.

 

 

Le conseguenze dell'infortunio: il danno biologico

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Gli infortuni possono portare delle conseguenze sulla salute psico-fisica del lavoratore. In questo caso, attestato il danno biologico e il grado di menomazione permanente riconosciuta, il lavoratore ha diritto ad una prestazione economica, così come stabilita dalle "Tabelle di menomazione Inail", come previsto dal D.lgs. 38/2000.

 

Le menomazioni permanenti sono tabellate in base alla gravità del danno biologico:

- fino al 6%, senza indennizzo;

- dal 6% al 15% verrà erogato un indennizzo in capitale in un'unica soluzione, in base all'età, genere e grado di menomazione;

- dal 16% al 100% verrà erogata una rendita composta da una parte che indennizza il danno biologico e da un'altra parte che indennizza la ridotta capacità lavorativa del lavoratore.

 

Per chi vuole richiedere l’aggravamento del grado di menomazione lo deve fare entro 10 anni dalla data dell’infortunio.

 

 

Infortunio mortale

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Nel caso in cui l'infortunio è mortale, l'Inail da un adeguato aiuto ai famigliari del deceduto, concretizzato nell'erogazione di una somma una tantum per le spese relative alle esequie ed una rendita ai congiunti.

 

 

 

10/02/2021, Flai Cgil Piemonte